Quanti cristiani ci sono in terra santa?

Spesso le statistiche sul numero di cristiani in terra santa sono fonte di dibattito. I cristiani sono fra il 2 ed il 3 per cento della popolazione ( più del 2% in Giordania ed Israele, meno del 2% in Palestina), queste numeri rivelano una progressiva diminuzione a partire dal 1948.

Nel Regno Hashemita di Giordania ci sono:

–  ci sono circa 250 000 cittadini cristiani che sono giordani o palestinesi

–  decine di migliaia di lavoratori stanieri immigrati dall’Asia e dall’Africa,

–  migliaia di cristiani fra i rifugiati dalla Sira e dall’Iraq.

In Israele ci sono:

– tra i 120 000 e i 130 000 cristiani palestinesi,

– tra I 30 000 e 40 000 cristiani integrati fra la popolazione ebrea isreaeliana di lingua ebraica (per lo più dai paesi di lingua russa),

– circa 150 000 immigrati (105 000 lavoratori migranti – per la maggioranza dale Filippine, ma anche da India, Sri Lanka, Nigeria, Ghana, America Latina ed Europa dell’est) circa 45 000 richiedenti asilo di origine africana (per la maggior parte eritrei).

Nei Territori Palestinesi (e Gerusalemme est) ci sono:

– circa 50 000 cristiani, quasi tutti palestinesi (circa 38 000 in Cisgiordania e 10 000 a Gerusalemme e 2000 nella striscia di Gaza).

Prima del 1948 i cristiani costituivano più del 10% della popolazione. Il cambiamento è dovuto proprio al 1948 con l’arrivo di numerosissimi ebrei e la fuoriuscita di molti rifugiati palestinesi, compresi gli stessi cristiani.

Questa emigrazione costante e la diminuzione del numero di figli nelle famiglie cristiane sono state la causa maggior di questa riduzione percentuali del numero di cristiani in Terra Santa.

Solo il 20% dei cristiani palestinesi vive nella loro nazione di origine oggigiorno, il resto è in diaspora