In attesa di Francesco, Bartolomeo

 Una poesia scritta da padre Jean-Pierre Sonnet SJ, professore di teologia biblica all’università Gregoriana di Roma

Nella notte del Sepolcro, aspetto furtivo l’abbraccio e il bacio dell’uomo in bianco, del monaco in nero. Ecco una donna, con un bastoncino di cera e di luce nel cavo delle mani, illuminata di giovinezza sotto il velo dei secoli. Per prima, attende – sarà la madre? O la sposa? Quando le mani si troveranno, e le fronti si toccheranno, nascerà l’alba fra di loro, come già filtra, rosata, e splende, dorata, fra le dita della Maria velata. Allora Cristo apparirà, trasfigurato fra Mosè e poi Elia, risorto fra Pietro e Andrea.