I patriarchi cattolici orientali con il papa in terra santa

I patriarchi cattolici orientali accompagneranno il papa durante il suo pellegrinaggio in terra santa dal 24 al 26 maggio 2014.

Sono i patriarchi dei riti greco, maronita, caldeo, siro, copto ed armento. Quattro di loro saranno di fianco al papa lungo tutto il pellegrinaggio (il patriarca maronita, caldeo, siro e copto), e gli latri due solo per una parte.

Il patriarca della Chiesa sirocattolica è S.B. Ignatius Joseph Younan III. La Chiesa sirocattolica è una delle chiese più piccole fra le chiese orientali, ma il suo territorio patriarcale comprende diverse regioni nel medio oriente. La parola “siro” parte del suo nome richiama la lingua ed il popolo degli aramei, convertitosi al cristianesimo nel III secolo. Il siriacoè una lingua molto vicina all’aramaico, la lingua dei tempi di Gesù. Il rappresentante del patriarca a Gerusalemme è Grégoire Pierre Melki, esarca di Gerusalemme, ordinato vescovo a Beirut il 18 maggio 2002.

Il cardinale Bechara Boutros Rai è il patriarca della Chiesa maronita cattolica.

I maroniti sono immigrati in Libano da Antiochia nel 7mo secolo e formano oggi una delle più numerose comunità cattoliche del medio oriente (la stima è di pressappoco un milione di fedeli).

Anche se continua ad essere una Chiesa principalmente libanese, è ramificata in tutto il mondo. È una Chiesa fondata sulla tradizione monastica che riconosce in San Marone le sue origini. Le lingue liturgiche sono il siriaco e l’arabo. A Gerusalemme il patriarca è rappresentato dall’arcivescovo Moussa El-Hage, eletto alla sede episcopale di Haifa e della terra santa, e al contempo esarca di Gerusalemme, Palestina e Giordania nel 2012.

Il patriarca della Chiesa cattolica caldea è S.B. Louis Raphael I Sakko. Questa Chiesa ha le sue origini in Mesopotamia. Essa deriva infatti dalla Chiesa sirorientale, ed è composta di fedeli uniti a Roma, storicamente è stata la Chiesa di Persia. La Chiesa caldea oggi conta 5 ordini religiosi maschili e due congregazioni femminili. La loro liturgia in siriaco è simile alla liturgia sinagogale ed è in siriaco. In Israele e Palestina non ci sono praticamente fedeli, al contrario in Giordania si trovano molti caldei, arrivati in Giordania dall’Iraq come rifugiati. Padre Raymond Moussalli rappresenta la Chiesa caldea in Giordania.

La Chiesa grecocattolica è guidata dal patriarca Gregory IIII Laham. È fra le più importanti comunità cattoliche orientali, e annovera più di 1.3 milioni di fedeli in tutto il mondo. Anche la sua presenza in terra santa è importante. Il Patriarcato storicamente è vicino ai Patriarcati di Antiochia e Gerusalemme e mantiene il rito bizantino. Tre sono i rappresentanti della Chiesa grecocattolica in terra santa: l’arcivescovo Youssef Jules Zreyi è il vicario patriarcale a Gerusalemme a partire dal 2008. L’Arcieparchia di Acco, Haifa e Galilea è vacante, l’amministratore al momento è l’arcivescovo maronita Moussa El-Hage. In Giordania i grecocattolici sono guidati dall’arcivescovo di Petra e Filadelfia, Yaser Al –Ayyash.

Il patriarca Ibrahim Isaac Sidrak è il patriarca della Chiesa coptocattolica, il suo titolo è quello di patriarca di Alessandria, a cause delle radici egiziane della Chiesa copta. La Chiesa copta è la più numerosa di tutto il medio oriente, il gruppo più consistente è quello dei cattolici ortodossi, ma esistono anche la Chiesa copta cattolica e quella copta protestante. Il rito di questa Chiesa è di origine alessandrina. Vi sono pochi copti cattolici in terra santa, e per questo la Chiesa non è rappresentata, la cura dei fedeli è stata affidata ai francescani egiziani.

Il patriarca della Chiesa armeno cattolica è Nerses Bedros XIX Tarmouni. Questa Chiesa di lingua e cultura armena è diffusa in tutto il medio oriente. Al suo interno ci sono una congregazione femminile e due congregazioni maschili. Il patriarcato ha oggi sede in Libano, ed il suo rappresentante a Gerusalemme dal 2014 è l’arciprete Georges Dankaye.